L’equilibrio idro-lidipico della pelle condiziona la salute del nostro cuoio capelluto e dei capelli. L’asteatosi, cioè la secchezza della cute del cuoio capelluto, è infatti causata dalla perdita di questo equilibrio. Come l’asteatosi, anche la forfora, i capelli secchi e in generale il diffuso senso di prurito in testa sono sintomi di un disequilibrio idro-lidipico dell’epidermide.

Quando variano i rapporti tra l’acqua (idro) e i grassi (lipidi), per la carenza di uno o dell’altro (o peggio ancora: di entrambi), si possono perciò verificare tre diversi problemi del cuoio capelluto: la cute secca disidratata, quella alidipica, o disidratata e alidipica.

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Il cuoio capelluto disidratato o cute secca

Come suggerito dalla terminologia, la cute secca disidratata si verifica quando vi è una carenza idrica (disidrosi). In questi casi, le ghiandole sudoripare non svolgono adeguatamente il loro ruolo, così negando il necessario apporto d’acqua alla cute dei capelli. Senza apporto idrico, vengono meno diverse funzioni che, normalmente, si compiono grazie all’acqua. L’acqua infatti:

  • idrata la pelle del cuoio impedendo l’asteatosi;
  • difende il cuoio dagli agenti batterici e ambientali;
  • protegge dal calore attraverso la termoregolazione della superficie del cuoio capelluto;
  • favorisce la distribuzione del sebo su cute e capelli.

Cute secca Alipidica (solo deficit lipidico)

Nel disequilibrio idro-lidipico prevale la carenza di grassi (lipidi) rispetto alla carenza d’acqua.

Causa del deficit lidipico sono le ghiandole sebacee, che non producono sufficiente quantità di sebo: avviene perciò la condizione opposta rispetto alla seborrea. Come l’acqua, anche il sebo svolge delicate funzioni fondamentali per la salute del cuoio:

  • impedisce alla pelle di seccare;
  • funziona da pellicola protettiva per la cute dei capelli;
  • è impermeabile;
  • lubrifica il fusto del capello.

Cute Secca Alipidica e Disidratata

Quando non vi è prevalenza tra le carenze degli apporti idrici e lipicidi, cioè quando le due mancanze si equivalgono, la cute si secca a causa del doppio deficit, di sebo e di acqua.

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Le cause del cuoio capelluto o cute secca

cuoio capelluto seccoLe cause dell’asteatosi sono molteplici, e alcune cause le abbiamo già elencate. In generale, comunque, la divisione può suddividersi in due macrogruppi.

Disfunzioni organiche (fattori interni)

  • disfunzioni delle ghiandole sudoripare: il sudore prodotto non è sufficiente e la cute dei capelli diventa secca;
  • disfunzioni delle ghiandole sebacee: la secrezione di sebo è difettosa e comporta cute secca;
  • autointossicazione: si verifica una disidratazione per via di problematico eccesso di eliminazione dei sali minerali a livello cellulare;
  • avitaminosi: carenza nell’assunzione di vitamina A.

Fattori esogeni (esterni)

  • fattori ambientali: luoghi troppo freddi riducono la sudorazione della cute, con conseguente disidratazione;
  • fasi igieniche essiccanti: l’utilizzo di shampoo alcalini ed eccessivamente sgrassanti può causare l’impoverimento dei grassi sulla pelle e conseguentemente asteatosi;
  • lozioni per capelli alcoliche: gli alcoli sono tendenzialmente sconsigliati a causa degli effetti essiccanti e disidratanti che provocano sulla cute;
  • abuso di sostanze alcalino-riducenti-ossidanti: sono sostanze composte da cheratoliti, cioè disgregatori di cheratina;
  • phon con aria troppo calda: il calore troppo intenso e secco, ovviamente disidrata la cute, ma soprattutto la cheratina, rendendola debole e friabile. Il fenomeno si verifica in special modo quando i capelli e la cute subiscono un passaggio troppo rapido dalla fase in cui sono bagnati a quella in cui sono asciutti e surriscaldati.

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Forfora secca e cute secca

Vi è la possibilità che alla asteatosi si accompagni la pitiriasi, che cioè il problema della cute secca si verifichi in compresenza alla produzione di forfora. In questi casi la stessa forfora si rivela secca, fine e biancastra, spesse volte in parallelo alla sensazione di prurito. Il processo dell’asteatosi, proprio a causa della secchezza della cute che produce, favorisce infatti la produzione di forfora attraverso l’accelerazione del ricambio cellulare cui induce: se la pelle è secca, significa che le cellule muoiono più velocemente; di conseguenza si accumulano e formano forfora.

Inoltre, dal momento che la cute secca è dovuta al disequilibrio idro-lidipico del cuoio capelluto, l’assenza dello stesso mantello protettivo prodotto dal complesso di acqua e grassi impedisce l’attività autosterilizzante che si svolge nei periodi di normalità fisiologica. La compresenza di forfora e dell’assenza di questo mantello favorisce la proliferazione di quei microrganismi patogeni che sono causa delle infezioni.

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Trattamento del cuoio capelluto secco

La tricologia permette ai soggetti con problemi di cute secca di prevenire, o curare, il problema stesso attraverso l’utilizzo di sostanze idratanti, nutrienti e rigeneranti. I trattamenti tricologici risolutivi sono caratterizzati dalle seguenti formule:

  • apporto esterno di grassi e acqua in quantità adeguata per supplire alle carenze idrolidipiche della cute;
  • utilizzo di grassi idrofili e di origine naturale per garantire il corretto nutrimento della cute;
  • in caso di cute secca alipidica, ricorso a trattamenti laser per stimolare l’irrorazione sanguigna dei bulbi, allo scopo di rivitalizzare l’attività dell’apparato pilo-sebaceo;
  • supportare il trattamento locale con un buon massaggio del cuoio capelluto che ha la funzione di:
      • stimolare la secrezione di sebo;
      • rimuovere o disperdere le tossine che induriscono la cute e comprimono i capillari sanguigni;
      • stimolare la vasodilatazione dei capillari per facilitare l’apporto di sostanze nutritive.

Infine, è sempre sollecitata una cura generale di sé che è buona norma seguire per prevenire eventuali problemi ai capelli:

  • lavare i capelli con frequenza, soprattutto per soggetti con capelli grassi;
  • moderazione o divieto d’uso di lacche, gel e simili;
  • mantenere un’alimentazione sana, una dieta ricca di zinco, vitamine del gruppo B e acidi grassi;
  • evitare lo stress, perché fattore causale della secchezza della cute;
  • non prendere troppo sole, perché pur aggredendo la forfora, può comportare problematiche peggiori.
Asteatosi: come risolvere i problemi del cuoio capelluto secco
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