Problema comunissimo per entrambi i sessi e a tutte l’età sono i capelli rovinati. I capelli si rovinano per via del contatto diretto con agenti esterni (sole, phon, inquinamento) o per fattori che riguardano l’interno dell’organismo (ormoni, stress, cattiva alimentazione).

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Capelli danneggiati o rovinati: quali differenze con i capelli sani?

I capelli rovinati, in realtà, comprendono una vasta tipologia di patologie e problematiche. Molti individui lamentano di “avere i capelli rovinati” senza riconoscere le differenze sostanziali che intercorrono tra tipologie diverse di problemi ai capelli. In generale, chi ha i capelli rovinati intende riferirsi a vari fenomeni di deterioramento del capello, solitamente nella zona del fusto. Ad ogni modo, la frequenza e il disagio che i capelli danneggiati inducono nei soggetti segnala la serietà e la capillarità del problema.

Per riuscire a comprendere le varie tipologie di capelli rovinati, è bene innanzitutto premettere la descrizione dei capelli sani, per poter meglio distinguere in seguito e per contrapposizione, tutte le difformità dei capelli danneggiati rispetto ad essi.

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Le caratteristiche fisiche di un capello sano

Nel capello sano la cuticola (uno dei tre strati, insieme al midollo e alla corteccia, che costituiscono la struttura del capello) è integra; le squame di cheratina che la compongono sono compatte e coese. Il risultato è un capello sano, cioè lucido, elastico, resistente.

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Le caratteristiche dei capelli rovinati

Il capello sano può subire deterioramento in diverse maniere e per diverse cause e diventare quindi “rovinato”. Tra i risultati si possono avere capelli di vario tipo e generalmente che coinvolgono il fusto dei capelli.

Capello ruvido e poroso

Quando le squame della cuticola sono scomposte o mancano del tutto per via dei forti danneggiamenti subiti, il capello appare opaco, è ruvido al tatto, e pettinarlo risulta arduo.  Si verifica una foto-ossidazione del capello: il colore perde in brillantezza e lucentezza. La descrizione è familiare ai soggetti con capelli secchi.

Capello sfibrato

Quando la struttura proteica della cheratina subisce modificazioni, si verifica una rottura dell’equilibrio amino-acidico, col risultato di una maggiore fragilità da patogeni esterni. I soggetti molto stressati ricadono spesso in questa tipologia di capelli rovinati.

Traumatizzato dall’uso errato del phon

uso phon erratoQuando si usa il phon troppo da vicino e ripetutamente, lo stelo del capello si disidrata ed elettrizza. In altre parole viene meno l’equilibrio idrico dei capelli e come conseguenza il diametro del fusto si riduce notevolmente rendendo i capelli molto fini.

Affetto da tricoptilosi

La tricoptilosi è il nome scientifico della doppie punte, cioè quei capelli secchi che presentano nella parte terminale una biforcazione.

Affetto da tricoclasia (punte sfilacciate)

Specie particolare di doppia punta, la tricoclasia è un tipo di danno al capello che gli fa assumere una configurazione “a pennello”. Tra le cause principali della tricoclasia vi è una dieta povera di minerali.

Affetto da tricoressia nodosa o malattia della perla

Con la tricoressia nodosa i capelli perdono in elasticità e morbidezza per via di deterioramenti a livello della cuticola e della corteccia – le quali, osservate al microscopio, rivelano un netto rigonfiamento.

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I rimedi per i capelli rovinati o danneggiati

Vi sono già svariati prodotti sul mercato che millantano cure per i capelli rovinati: impacchi di miele, olio, ai semi di lino, prodotti dalle proprietà emollienti e idratanti, maschere d’ogni tipo, ristrutturanti e rigeneranti, ecc. Sono certamente prodotti sani che non minano ulteriormente la salute dei capelli e possono aiutare a ristabilirne l’equilibrio, fintanto che non si accompagnino a soluzioni più aggressive e chimiche. Bisogna però sottolineare la differenza di impatto, da un punto di vista di efficacia, tra questi prodotti naturali e i trattamenti specifici disponibili oggigiorno nei centri tricologici attrezzati.

Lungi dal voler sollecitare l’intervento medico per i casi non problematici, vogliamo solo sottolineare che i rimedi naturali possono risolvere nel breve periodo i traumi del capello, ma nulla possono contro le eventuali cause profonde del deterioramento. Infatti, nonostante alcuni soggetti che lamentano i capelli rovinati, li abbiano per mere cause esterne provvisorie (inquinamento, esposizione temporanea ma eccessiva ai raggi solari, ecc), vi è altre sì la possibilità che i capelli siano rovinati per problematiche interne al soggetto e che riguardano, a livello genetico o ormonale, le fasi di formazione e crescita dei capelli.

Per arginare tali problematiche che scaturiscono direttamente dal soggetto e non per via di patogeni esterni, i rimedi naturali possono poco. In questi casi è utile l’esame tricologico del capello in un centro tricologico per analizzare nello specifico le cause ed elaborare un trattamento curativo adeguato.

Capelli rovinati: cosa evitare e cosa fare per salvarli
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