Il bulbo pilifero è posizionato nella porzione inferiore del follicolo pilifero e si innesta nella papilla dermica dove sono presenti molti vasi sanguigni e terminali nervosi ed è la parte più profonda del follicolo.

Il bulbo è la zona deputata a generare il capello e impropriamente, viene chiamata radice del capello.

Un bulbo sano e in condizione ottimale si trova all’interno del follicolo pilifero con la funzione di nutrirlo e farlo germinare. I bulbi sani sono tondeggianti e devono avere un diametro di molto più largo del futuro fusto del capello.

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I problemi del bulbo pilifero

Nel caso di eventuali problemi di capelli il bulbo ne viene investito e conseguentemente alterato. Vediamo i differenti disturbi cosa provocano e quali effetti degenerativi avvengono.

Bulbo a punto esclamativo

È una tipologia di bulbo pilifero in casi di alopecia areata, ossia quando cadono i capelli a chiazze fino a mostrare il cuoio capelluto.

In questi casi il bulbo diviene piccolo e si assottiglia.

Bulbo ricurvo

Se un bulbo non è nutrito a sufficienza, a causa di una cattiva irrorazione sanguigna della papilla dermica, produrrà capelli deboli e fini. In questi casi, per colpa della scarsa micro circolazione del sangue le sostanze nutritive non riescono a raggiungere la papilla dermica, attraversare il bulbo pilifero e conseguentemente arrivare al capello, indebolendolo.

Bulbo atrofico

Un bulbo malato a causa di diversi fattori (azione dei radicali liberi, anomalie del cuoio capelluto o carenza di nutrimento) non è più adatto a far crescere un capello.

Le sue dimensioni si riducono quasi completamente e in alcuni casi il bulbo si miniaturizza.

In questi casi un bulbo atrofico si può trovare in una cute che ospita capelli grassi o secchi e in presenza di una copiosa caduta dei capelli.

Sebo grasso

L’eccessiva secrezione di sebo, materiale organico grasso, solido e ceroso, può occludere l’orifizio follicolare e conseguentemente il bulbo che è alla radice del capello. In questi casi la cute dei capelli diventa grassa, visivamente sgradevole e i capelli diventano secchi e spessi.

Sebo oleoso

In genere questa circostanza si ha quando all’iperidrosi si aggiunge la seborrea o viceversa.

Il sebo diviene meno solido e più liquido e si riversa in maniera abbondante sul cuoio capelluto, andando a contatto con il bulbo pilifero. I capelli diventeranno così grassi, unti e essendo più pesanti rimarranno più schiacciati sulla testa.

Iperidrosi del cuoio capelluto

Se le ghiandole sudoripare effettuano ipersecrezione (aumento delle secrezione ghiandolare) il bulbo pilifero, oltre al cuoio capelluto, viene investito dal sudore in eccesso.

Questa condizione prende il nome di iperidrosi e appesantisce i capelli oltre ad alterare il naturale pH del mantello idrolipidico.

Bulbo Pilifero
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