Un capello sano ha un ciclo di crescita, vita, morte e ricrescita durevole nel tempo e dettato dalla condizione del cuoio capelluto e del bulbo pilifero.

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Crescita, vita e ricrescita del capello

Il ciclo di ricrescita del capelloè un processo fisiologico e naturale con cui la nostra chioma si rinnova nel tempo.

A dispetto delle credenze popolari, infatti, non abbiamo sempre gli stessi capelli in testa ma essi si rinnovano nel tempo secondo un ciclo che si spera ininterrotto e che avviene svariate volte nell’arco della vita di ogni individuo.

Ogni capello infatti nasce, cresce, muore, rinasce e ricresce più volta.

A seguito di questo principio la caduta e la perdita dei capelli quotidiana, se controllata e limitata è una caratteristica fisiologica, naturale e necessaria.

La caduta dei capelli, ad un ritmo controllato e quotidiano è quindi cosa giusta e sana, a patto che la media non superi le circa 35 unità giornaliere, con picchi non superiori ai 90/100 (in un giorno). Questa media di perdita di capelli è influenzata da diversi fattori che possiamo definire in:

  • patrimonio genetico
  • equilibrio ormonale
  • stato dell’organismo
  • alimentazione
  • stagionalità

Quando riscontriamo una caduta eccessiva e fuori da questa soglia numerica è quindi necessario agire per tempo, evitando che i follicoli piliferi si atrofizzino e si chiudano del tutto, precludendo la nascita e la ricrescita di nuovi capelli.

Un follicolo pilifero atrofizzato infatti muore a tutti gli effetti esaurendo i cicli di ricrescita dei capelli che gli erano permessi e dettati dal patrimonio genetico.

Il periodo di un ciclo di ricrescita dei capelli

Un capello sano per l’uomo ha un ciclo di vita dai 2 ai 4 anni e dai 5 ai 6 anni per la donna.

Questo ciclo si dovrebbe poi ripetere per circa 20 volte nell’arco della vita di un individuo.

Se i follicoli si incomincia a atrofizzare a 20/25 anni è chiaro che i diversi cicli subiranno un notevole abbassamento della loro durata, portando ad una calvizie o ad un diradamento precoce.

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La ricrescita dei capelli nelle unità follicolari dei follicoli piliferi

All’interno di un follicolo pilifero la papilla dermica da vita a più di un capello, per cui non si parla di follicoli ma di unità follicolari.

Le diverse unità follicolari possono essere composte da diverse fibre di capelli, all’interno di una banda di collagene, in numero variabile:

  • 1, 2 o 3 in media
  • più raramente 4 o 5

Ogni fibra di capelli, a comporre l’apparato pilosebaceo, è composta da:

L’apparato pilosebaceo permette così la crescita del capello ad un ritmo di all’incirca 0,30 mm ogni giorno.

Il processo di ricrescita dei capelli

L’essere umano, differentemente da alcune razze di animali che concentrano il ricambio dei propri peli in determinati periodi dell’anno (definita muta), ha un ciclo di ricrescita dei capelli continuo nel corso di tutto l’anno.

Questo processo di ricrescita, dato dalla fase anagen, catagen e telogen e impercettibile oltre che continuativo. Di conseguenza in tutti i periodi dell’anno i capelli sulla nostra chioma hanno più o meno lo stesso numero e concentrazione.

Nelle stagioni di mezzo, quindi in autunno e primavera, questo ricambio velocizza il suo ritmo dando luogo ad un effluvio stagionale fisiologico.

Alla fine della sua vita il capello quindi cade, depositando la papilla dermica sul fondo del follicolo pilifero e entrando in un periodo di riposo. Questo periodo dura circa 4/5 mesi e da vita ad un processo di mitosi, ossia di scissione di una cellula in due identiche. Analizzando la fisiologia della nostra capigliatura scopriamo così che la matrice del capello darà origine a un nuovo capello formato dai suoi elementi:

  • cuticola
  • corteccia
  • midollo

Al termine della formazione del nuovo capello egli viene spinto in superficie, in genere spingendo via il vecchio che cadrà.

Il blocco del ciclo di ricrescita e la conseguente calvizie

Se il nostro ciclo di ricrescita rimane inalterato, ossia se i capelli che cadono vengono sostituiti da sani e nuovi capelli, non si avranno rischi di calvizie. Ben diversa è però la situazione che si ha quanto il ciclo di ricrescita si interrompe.

In quel caso è necessario individuare per tempo le cause della caduta dei capelli, che possono essere differenti nell’uomo e nella donna regolando il ciclo di ricrescita degli stessi, in particolare per i capelli più robusti e/o spessi che dovrebbero avere un ciclo di vita molto più longevo rispetto ai capelli sottili.

Quindi in sostanza i capelli che troviamo nel piatto della doccia, sul pettine o sul cuscino sono i capelli non più “vivi” e spinti via dai nuovi.

Ciclo di ricrescita del capello: le tre macro fasi

La ricrescita dei capelli è composta da 3 fasi:

  • ANAGENA : da Anà (su, sopra) + genà (genesi, nascita)
  • CATAGENA : da Katà (giù) + genà (genesi, nascita)
  • TELOGENA : da Telòs (termine, fine) + genà (genesi, nascita)

Un corretto ciclo di vita dei capelli deve necessariamente passare per questi tre distinti momenti.

Fase anagen del capello

È la fase in cui il capello cresce e ha una durata variabile in funzione del genere:

  • 2/4 anni per l’uomo
  • 5/6 per la donna

In una chioma sana e rigogliosa dobbiamo trovare circa l’85/90% dei capelli in fase anagen, dove il capello non smette di crescere mentre il restante 10/15% è nelle altre due fasi (catagen o telogen).

In questo momento il bulbo pilifero esegue attività di nutrimento e conseguente accrescimento del capello in maniera decisa e intensa.

La papilla dermica viene introflessa nella matrice fondamentale del capello trovandosi a diretto contatto con le terminazioni nervose del derma. I capillari sanguigni provvedono ad ossigenare e nutrire in modo adeguato il capello in accrescimento. Il capello globalmente ha una rapida crescita.

Fase catagen dei capelli

È una fase intermedia che porta alla “morte” del capello ossia al cessare delle funzioni vitali che lo mantengono nella fase anagen.

Questa fase dura circa 2/3 settimane e si conclude quando il bulbo ha perso la guaina epiteliale interna dopo esser risalito per il colletto.

In questa fase si può notare una rapida diminuzione della scissione cellulare (mitosi o cariocinesi). Questa funzione poi smette del tutto e il bulbo si stacca dal follicolo e sale verso la superficie del derma.

In sintesi nella fase catagen la crescita dei capelli è decisamente più lenta e porta ad una fase conclusiva e si può riconoscere dal fatto che il capello ha un bulbo molto più assottigliato rispetto al fusto del capello (iponutrizione).

I melanociti nel contempo bloccano la loro attività metabolica.

Fase telogen del capello

La fase telogen è quella in cui il capello va a riposo e dura dai 2 ai 4 mesi.

Il capello nel follicolo pilifero blocca le proprie attività vitali e non riceve più ne nutrimento ne ossigeno. La radice del capello a forma di goccia frastagliata si può vedere a occhio nudo ed ha i bordi frastagliati. Quando si perde un capello in fase telogen ci si potrebbe allarmare pensando di aver perso anche il bulbo pilifero e conseguentemente la possibilità di avere nuovi capelli ma non è così, in quanto il follicolo rimane saldamente ancorato nella cute.

Nel caso non vi siano problemi infatti il bulbo pilifero è pronto ad avviare una nuova fase anagen con un nuovo capello (e per questo si parla di ricrescita del capello).

In fase telogen i capelli si possono perdere con una lieve trazione, anche solo grattandosi la testa e nell’effluvio telogenico la caduta dei capelli è decisamente visibile e preponderante.

Quando un capello in telogen effluvio si perde il follicolo dovrebbe bloccare il suo riposo e incominciare prima del tempo una nuova fase anagen.

In una chioma sana e in forma dal 9 al 14% della massa dei capelli è in fase telogen.

Ai bambini i capelli ricrescono molto velocemente perché, normalmente, non più del 5% dei loro capelli è in fase Telogen.

Quando la percentuale sale al 20% si parla di modesta alopecia mentre dal 30% in su siamo nel caso di alopecia importante e decisa.

La ricrescita dei capelli e il loro ciclo
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